La primavera spontanea *06 aprile 2019


La primavera spontanea *06 aprile 2019

Pesce ed erbe abbinate in modo sapiente sono la filosofia gastronomica di Seta Cruda. Abbiamo quindi  invitato Alessandro Di Tizio a collaborare con noi per promuovere una giornata di approfondimento sulle erbe spontanee  della nostra regione. Il programma prevede una mattinata di studio  e raccolta condotta dal noto esperto del settore e  prosegue con  un pranzo studiato dal nostro chef Carlo Candria e la sua equipe, a base di pesce combinato con le erbe raccolte.

La partecipazione alla mattinata di studio e raccolta prevede una quota  di €20 (Pranzo escluso)

PROGRAMMA:

09:15: Ritrovo a Casa Azzurra

09:30: Colazione di benvenuto con tisane e dolcetti “selvatici”

09:45 – 10:30: Lezione teorica: Introduzione alla Gastronomia e all’Etnobotanica

10:30 – 13:00: Raccolta delle erbe nei terreni che circondano Casa Azzurra

13:30: Pranzo a base di pesce ed erbe spontanee

Il pranzo a menù fisso ha un costo di €30 euro a persona e include:

– Battuto di spigola, centrifugato di lattuga, germogli spontanei e fiori di campo
(silene, sulla, margherita, tarassaco, malva, pimpinella)

-Tagliolini con cozze di Portonovo, ceci bio delle nostre colline, finocchietto selvatico e polvere di elicriso

– Ombrina in crema di cipollotto, cotta di foglie e olio all’ al-Loro (Piceno)
(Cicoria, radicchiella, aspraggine, grespino, silene, senape selvatica)

– Misticanza e semi in agrodolce
(Tarassaco, cicoria selvatica, malva, potentilla, pimpinella, ruchetta, senape selvatica)

– Croccante di mandorle, ricotta, limone e germogli di melissa

Le pietanze sono accompagnate da Verdicchio di Jesi non filtrato B.to B. della cantina Antonucci.

*Il menù può subire delle variazioni dovute alla reperibilità delle materie prime.

Il numero di partecipanti è limitato e la prenotazione è obbligatoria.

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Alessandro Di Tizio nasce a Pescara nel 1986. Si laurea in Scienze Gastronomiche nel 2010 a Pollenzo (CN) con tesi in Etnobotanica. Da lì parte il suo percorso di studio e ricerca riguardo gli usi delle piante nelle culture tradizionali, si occupa principalmente della flora abruzzese, ma effettua esperienze anche in altre regioni d’Italia e all’estero. Oggi lavora come forager (raccoglitore di erbe selvatiche) per ristoranti, collabora con cuochi e contadini, tiene corsi ed organizza eventi allo scopo di far conoscere l’enorme patrimonio culturale gastronomico che la raccolta di erbe selvatiche porta con se.